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Novembre 2015

Pronti a partire?


Quando si parte per un viaggio, per prima cosa si prepara una lista di tutto quello che ci sarà utile da mettere in valigia.
Cappello, ombrello, beauty case, shampoo, un numero adeguato di outfit per il giorno e per la sera, ecc. ecc.
Anche quando si acquista un’abitazione non possiamo dimenticarci di fare altrettanto, ovvero di redigere la nostra lista.
In questo caso la lista da preparare è una specie di check-up dell’immobile.
Ogni immobile prima di essere venduto deve essere verificato.
Cosa significa questo?
Significa che per acquistare in modo sicuro, senza problemi, devo verificare che l’immobile sia in ordine a livello catastale, sia in ordine a livello urbanistico, che il proprietario ne sia effettivamente titolare, che non abbia iscrizioni e trascrizioni pregiudizievoli e che sia provvisto di altre visure che normalmente noi, Agenzia Tetto Rosso Immobiliare, facciamo abitualmente, sempre, di default per ogni immobile.
Garantiamo 11 verifiche all’immobile che permettono di acquistare in serenità senza spiacevoli inconvenienti dell’ultimo minuto.
Avere a disposizione la documentazione completa dell’immobile, oltre che essere necessario per il Notaio al momento del rogito notarile, può essere determinante per la vendita. Questo ci dà infatti la possibilità di proporre l’immobile con la certezza che sia tutto in ordine e pronto per l’acquisto, permettendo al potenziale acquirente di procedere all’acquisto in totale sicurezza.
Quando entri in un’Agenzia Tetto Rosso chiedi la forma Casa certa per garantirti un acquisto sicuro.

 

 

 

 

Agosto 2015

Perché scegliere una Casa Passiva?

 

«Una Casa Passiva è un’abitazione che garantisce il comfort interno degli ambienti senza o con una minima fonte energetica»

Questa è la definizione più sintetica ma completa che si possa dare.

 

Il termine Casa Passiva è ormai divenuto di uso comune per indicare un edificio con prestazioni energetiche elevatissime e consumi quasi nulli.

Si tratta sostanzialmente di uno standard costruttivo volontario (non obbligatorio per legge) di efficienza energetica, che contempla severi limiti nel consumo di energia e nelle dispersioni involontarie d’aria (spifferi e ponti termici), garantendo il mantenimento di condizioni di vita "indoor" ottimali con un minimo ricorso agli apporti esterni.

Per potersi avvalere di tale titolo, riconosciuto a livello internazionale, l'edificio deve ottenere una certificazione dal PassivHausInstitut di Darmstadt, a seguito di specifici severi controlli.
I pochissimi edifici in Italia che ad oggi hanno ottenuto tale riconoscimento hanno consumi effettivi di energia fino a 20 volte inferiori a quelli delle abitazioni tradizionali.

 

Nonostante la diffusione di questo tipo di case sia un continuo crescendo nel territorio italiano, ancora molti sono i dubbi e le perplessità della maggior parte delle persone a riguardo. Ancora peggio, molti “falsi miti” circolano a riguardo nelle chiacchiere da bar o nei consigli o pareri degli “amici degli amici”.

Ecco un riepilogo delle domande più frequenti che vengono poste da chi deve costruire casa e pensa all’ipotesi di Casa Passiva:

 

Le Case Passive costano più delle case tradizionali?

Orientativamente sì, impossibile dire “quanto” però. Se proprio si vuole un metro di misura possiamo parlare di un 5-8% in più circa, rispetto ad una casa tradizionale. Parliamo però della semplice fase di costruzione. La spesa affrontata difatti si ammortizza indicativamente in circa un decennio(finanziariamente parlando), a fronte di una vita utile dell’edificio, com’è semplice immaginare, ben superiore. Da non scordare che la garanzia di un comfort abitativo elevato e l’assenza di dipendenza della fluttuazione dei prezzi dell’energia e di manutenzione di impianti tecnologici sono vantaggi non valutabili “economicamente”, ma da non trascurare affatto.

 

Le Case Passive sono case ad alta tecnologia?

Si tende ad immaginare che una casa a bassissimo consumo energetico sia un conglomerato di tecnologie all’avanguardia e strumentazioni ultra performanti... nulla di più falso! Una Casa Passiva è essenzialmente una costruzione molto semplice, coibentata con attenzione e cura nei particolari, con il minor uso possibile di impianti e che funziona appunto in modo “passivo”, ovvero senza che vi siano interventi attivi da parte dell'impiantistica.

Il segreto di questi edifici è tutto racchiuso nella corretta e attenta progettazione di ogni particolare e nell’esecuzione con cura delle varie fasi di lavorazione in cantiere!

 

Le Case Passivehanno una forma e un’estetica standard? Devono esser costruite in legno?

No! Decisamente no! Spesso l’argomento Casa Passiva (Passiv-Haus) fa pensare ai canoni estetici tipici tedeschi (e dei climi freddi in generale). Costruire una Casa Passiva non significa seguire una forma architettonica definita. Ciò che definisce il raggiungimento dello standard “Casa Passiva” è il fabbisogno energetico dell’edificio, non l’estetica dello stesso che è del tutto libera e a discrezione del committente e del contesto urbano ed ambientale in cui l’edificio si deve inserire. Anche il materiale da costruzione scelto può essere a piacere senza alcuna preclusione sul risultato finale: legno, muratura, acciaio, calcestruzzo. Sempre importante è che alla base vi sia un’accurata progettazione e definizione dei sistemi costruttivi scelti.

 

 

 

È vero che non si possono aprire le finestre nelle Case Passive?

Tra le varie leggende che circolano sulle Case Passive, questa è una delle più diffuse e delle più “assurde”. Nulla di più falso! È verissimo che in inverno, aprendo le finestre, è favorita la dispersione del calore verso l’esterno, ma è anche vero che se l’apertura delle stesse è limitata al semplice ricambio igienico dell’aria, l’energia dispersa è relativamente poca e una volta richiuse, le pareti ancora calde ricedono l’energia persa all’ambiente interno. La differenza, piuttosto, sta nel fatto che chi abita una Casa Passiva, si “dimentica” di aprire le finestre perché sostanzialmente non ne sente mai il bisogno. Questo grazie al sistema di Ventilazione Meccanica Controllata che è presente obbligatoriamente in ogni abitazione ad alta efficienza., ovvero un apparecchio che garantisce costantemente aria pulita e salubre in tutti gli ambienti interni oltre a recuperare il calore dell’aria viziata espulsa.

 

È vero che le Case Passive funzionano solo nei climi freddi?

I primi esperimenti di Case Passive sono stati fatti in Svezia e Austria, indicativamente in climi freddi, è vero. Ma questo accadeva ormai 30 anni or sono. La ricerca scientifica continua e le esperienze costruttive realizzate dimostrano che una Casa Passiva può funzionare in qualsiasi zona climatica del territorio italiano, a patto che ne vengano considerate le specificità sin dalla fase di progettazione.

Nel nostro specifico caso, la pianura padana, deve essere in particolar modo affrontata una duplice problematica che complica la realizzazione di questo tipo di case: per la parte invernale occorre sopperire alla mancanza anche prolungata dell’irraggiamento solare diretto a causa della presenza di nebbie e foschie. Per la parte estiva è invece essenziale tutelarsi da valori di temperatura ed umidità a volte molto alti ed aria atmosferica tendenzialmente “ferma”.

Questi ostacoli “climatici” sono però facilmente aggirabili raccogliendo ed analizzando con cura i dati storici metereologici del luogo in cui si progetta e delineando in base alle specifiche esigenze l’involucro edilizio necessario per quel luogo.

In sintesi si può affermare che la Casa Passiva, tenendo opportunamente conto delle condizioni specifiche del luogo, può essere progettata e funziona in tutto il territorio italiano.

 

 

 

Perché le Case Passive hanno sempre vetrate tanto grandi?

La superficie vetrata è componente essenziale di una Casa Passiva, in quanto permette di catturare l’energia solare (gratuita) necessaria a contribuire (e in alcuni casi soddisfare) al riscaldamento dell’edificio stesso. Non sempre però le grandi vetrate sono necessarie o vantaggiose.

Lo stereotipo delle “grandi vetrate” deriva probabilmente dalla fotografie delle Case Passive tipiche del centro/nord Europa, dove i climi invernali sono rigidi ed è essenziale catturare più luce solare possibile. In Italia, il parametro legato all’irraggiamento solare che si usa in fase progettuale è molto variabile da Nord a Sud. La grande vetrata non è di per sé errata, ma quantomeno un azzardo se non opportunamente calcolata considerandone soprattutto gli ombreggiamenti estivi.

La cosa più semplice è orientarsi all’architettura tradizionale locale. In genere quello è lo stile che più si presta alla progettazione di una Casa Passiva nel clima italiano.

 

 

 

Posso trasformare la mia casa in un edificio passivo?

Si, molti edifici passivi sono frutto di ristrutturazioni. Non è sempre semplice arrivare a quel punto e i costi possono essere anche elevati, ma il risparmio energetico successivo si attesta tra il 90/95% rispetto alla situazione pre-intervento. Ovviamente ogni caso dev’essere studiato ed analizzato a sé per valutare soprattutto in quanto tempo le spese per il miglioramento energetico possono essere ammortizzate coi consumi risparmiati.

 

Conviene fare una Casa Passiva?

Si, sempre! Come già spiegato, i costi superiori iniziali sono facilmente recuperabili nel corso degli anni con il risparmio energetico ottenuto (fino a 15/20 volte rispetto al tradizionale!)

L’esperienza di Case Passive, nel territorio italiano, mano a mano sempre più numerosa, segnala costi di esercizio degli edifici certificati prossimi allo zero. Quando parliamo di costi di esercizio non si considera solo l'energia per riscaldare, i cui costi sono praticamente nulli, ma di tutti i costi energetici: raffrescamento estivo, cottura cibi, uso elettrodomestici (tutti), illuminazione interna ed esterna (giardino) e tutto il resto. Oltre ad avere costi inferiori, se presenti impianti di produzione energia rinnovabile (fotovoltaico o solare termico) accade che si produce più energia di quanta ne consumiamo (casa attiva ed a zero emissioni CO2).
Facendo una rapida operazione matematica si può agevolmente capire, nell'arco della vita di un edificio che è nell'ordine delle decine di anni (di solito vengono considerati 70/80 anni), l'entità dei risparmi.

 

A fronte di quanto scritto è importante, in conclusione, sottolineare anche gli altri aspetti positivi al di là del mero vantaggio economico di tali costruzioni:

  • Si consumano meno risorse ambientali, del cui risparmio, beneficeranno le generazioni future (l’attuale generazione sta pagando lo scellerato uso dell’ambiente fatto nel secolo scorso);
  • Aumenta la qualità della vita. All’interno degli edifici, trascorriamo la maggior parte del nostro tempo: un ambiente salubre, una temperatura ed un’umidità costanti dell’aria ed un clima interno sempre confortevole permettono di vivere meglio, di ammalarsi meno, di essere più a proprio agio.
  • Si è liberi da qualsivoglia andamento del prezzo dell’energia nel mercato. La migliore energia difatti è sempre quella non consumata. Una Casa Passiva non consuma, non sfrutta risorse e non è quindi un costante “piccolo mutuo” sempre acceso per mantenerla.

 

Arch. Enrico Carminato

 

 

 

 

 

Luglio 2015

Una Storia Che Non Mi Capitava di Sentire da Anni

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L’altro giorno conversando con un cliente, mi  ha racconto una storia che quasi stavo stentando  a crederci.

E’ venuto da me  nella agenzia di Limena, perché era demoralizzato  per una situazione capitata qualche mese prima.

Mi ha raccontato che lui aveva già trovato casa zona Limena, aveva già trovato una soluzione ideale per lui e la sua compagna, per vivere serenamente gli anni della sua vita, ma ad un certo punto che cos’è accaduto…

Iniziamo la storia dal principio:

Questo mio cliente si è recato in un agenzia immobiliare con l’intenzione di acquistare l’immobile della sua vita.

Dopo alcune visite fatte con l’agenzia per visionare immobili di proprio gradimento, la fortuna vuole, vediamo nella lettura successiva se la chiamiamo ancora fortuna, che questo mio cliente si ritrovò  a comprare questo bellissimo appartamento.

Corrispondeva tutto alle sue esigenze, il prezzo favorevole, la posizione, le dimensioni ecc ecc.

Fatte due considerazioni del caso, ferma con un assegno e sottoscrive  una proposta d’acquisto presso l’agenzia cui stava contrattando.

Dopo qualche giorno fu chiamato dall’agenzia, dicendogli che il proprietario dell’immobile ha accettato la sua proposta d’acquisto per l’immobile a Limena.

Da qui in poi il mio cliente, si senti sollevato di non dover più cercare casa, non dover  ricercare nei volantini immobiliari gli annunci di case, di non dover  ricercare più nei siti immobiliari, mail telefonate, basta raccolta di cartelli affissi sulle case in vendita ecc ecc.

 

Il cliente mi raccontava, di aver raggiunto lo scopo di ricerca immobile e quindi era pronto allo Step 2, quello della sottoscrizione del preliminare, della definizione del mutuo e della ricerca di nuovi mobili per la sua nuova abitazione  a Limena.

Quindi si accordò con l’agenzia immobiliare ed il proprietario per la sottoscrizione del preliminare e versò caparra di €. 20.000,00 e soldi per la mediazione dell’agenzia immobiliare.

Dopo alcuni mesi, si recò dal Notaio per fissare la data per la stipula dell’atto definitivo.

 

 

 

E qui………… trovò la sorpresa

Il Notaio dopo aver verificato con una semplice visura ipotecaria ai registri dei beni immobiliari, si accorse subito che l’immobile è rientrato all’interno di un fallimento immobiliare.

Finchè me lo raccontava non sapeva se piangere od essere arrabbiato ancora, visto che ad oggi non ha più in mano la caparra versata e neppure la casa.

Lo sconforto è stato grande, visto che ormai si era già immaginato di entrare ad abitare in quell’abitazione, oltretutto è scoraggiato perché in questo periodo di tempo ha perso anche tante altre occasioni di case in vendita.

Oltre alla beffa il danno, non ha più altri soldi per poter fermare altri immobili.

E chissà quando potrà averli indietro o se li riavrà.

 

Tutto questo si poteva evitare

Con una semplice Visura ipotecaria ai registri dei beni immobiliari.

Dico semplice, perché ormai al giorno d’oggi ci vuole veramente cinque minuti di orologio per poter effettuare la Visura.

Nella mie due agenzia immobiliari  di Padova e di Limena esiste un protocollo ben preciso che si chiama CASA CERTA.

Cosa consiste:

Consiste in 11 verifiche sull’immobile che garantiscono un acquisto sicuro e senza sorprese.

Contattateci per fissare un appuntamento in agenzia, saremo lieti di cercare la casa che fa per voi.

 

 

 

 

Giugno 2015

 

Che cos’è successo a Piazzola sul Brenta in frazione Vaccarino?

 

“Da quasi un anno cercavo casa perché la mia famiglia si stava allargando: mia moglie ed io aspettavamo la nostra prima bambina.
Tuttavia, nonostante l'impegno e la costante attenzione su diversi fronti, la mia ricerca non aveva ancora sortito gli effetti desiderati.
Sono venuto a conoscenza di Tetto Rosso Immobiliare quasi per caso e lì ho trovato in Ferdinando un interlocutore attento ad ascoltare le nostre esigenze.
Quando ormai noi eravamo concentrati solamente sull'arrivo della nostra bambina, ecco arrivare un sms sul mio telefonino: "Ti ho trovato casa!"
Grazie al suo metodo di ricerca attiva, la squadra di Tetto Rosso era riuscita a trovare un immobile molto vicino alle nostre esigenze.
Nel giro di qualche settimana la cosa è andata a buon fine e ora aspettiamo solamente di firmare il rogito!
Finalmente potremo vivere in una casa confortevole e in una zona ideale per le nostre esigenze, tutto grazie alla professionalità e all'impegno di Ferdinando e la sua squadra.
Grazie davvero!”

Grazie a te, Nicolò, sicuramente anche per noi è stata un’esperienza bellissima.
La possibilità di riuscita dell’affare è partita proprio dalla fiducia che tu hai riposto in noi. 
Alle volte mi metto nei panni delle persone e capisco che effettivamente affidarsi completamente a un professionista non è semplice.

Per noi professionisti invece quando riceviamo un incarico di procedere alla vendita o all’acquisto di un immobile, diamo il meglio di noi stessi, perché sappiamo che dobbiamo fare il massimo per la riuscita dell’affare. Sappiamo che se riusciamo nell’impresa, la nostra gratificazione è ancora più grande.

Nel caso di Nicolò, mi è rimasto impresso quando ha detto: è più di un anno che cerco casa, ma a Vaccarino non ci sono case da vendere che vadano bene per me e la mia famiglia.
Queste parole sono state proprio pane per i miei denti. Aveva una richiesta specifica: cercava un’abitazione con la possibilità di parcheggio per il camper. Sono state per me parole magiche, perché sapevo che potevo fare qualcosa per lui.

Mi sono attivato subito e gli proposto ricercAttiva: l’unico metodo che permette di cercare, e aggiungo trovare, un’abitazione in 90 giorni.

Ma perché per cercare casa si deve fare tanta fatica? 
Sprecare tempo, energia e denaro a girare in macchina per cercare cartelli per le strade. 
Perdere ore e ore davanti al pc, cercando annunci di abitazioni di privati che vendono?

Ma chi ha detto che se cerchi casa privatamente senza rivolgerti a un’agenzia, risparmi?
Mai come oggi è mai stato così difficile comprare casa.
Mai come oggi ci sono molte insidie che si nascondono nell’acquisto di un’abitazione.
Se non sei un esperto acquisitore, le vere quotazioni di mercato sono molto difficili da conoscere.
Ogni zona, ogni paese, ogni città, ha un prezzo ben preciso. La tipologia abitativa e la vetustà dell’immobile sono fattori che incidono moltissimo sulla valutazione immobiliare.

Attenzione quindi! Acquistare casa dall’amico dell’amico non sempre rappresenta un buon affare.

Oggi noi siamo esperti nella valutazione immobiliare per le zone dell’Arcella, di Limena e Villafranca Padovana, quindi conosciamo molto bene il nostro territorio e le case che lo compongono.

Solo noi in queste zone possiamo veramente offrire il servizio di ricercAttiva.

Se vuoi conoscere in che cosa consiste e i quattro vantaggi di ricercAttiva scrivi a ferdinandorosso@gmail.com

Un agente immobiliare esperto che ti segue nell’acquisto passo per passo ti può sicuramente consigliare su quale sia l’affare migliore per te.
Avrai un agente immobiliare specializzato per le zone di Arcella, Limena e Villafranca Padovana, che ti può guidare all’acquisto con il giusto prezzo di valutazione di mercato.

Inoltre le case che acquisti con Tetto rosso immobiliare, sono verificate da un sistema che si chiama 
Casa Certa.

Ricordi la frase qui sopra? “….molte insidie si nascondono nell’acquisto di un’abitazione”

Ebbene sì, gli agenti dell’agenzia Tettorosso, fanno undici verifiche prima di far procedere i propri clienti con l’acquisto dell’immobile.
Ma di questo ne riparleremo al prossimo post.

 

foto di TETTO ROSSO immobiliare.

 

 

 

 

Marzo 2015

Qualcosa di Nuovo? “Bati Marso”

foto di TETTO ROSSO immobiliare.

Anche questa mattina, mi reco al lavoro in macchina e fortunatamente ho scorto, qualcosa di nuovo.
Ho visto nei campi un vecchietto seduto in una seggiolina a guardare il fuoco che bruciava un ammasso gigantesco di fascine. Aspettava aspettava ed aspettava che quell’ammasso gigantesco bruciasse. Il cumulo di fascine erano tutta la potatura che lui aveva fatto dei vigneti.
Allora mi è venuto subito in mente una tradizione che facevo da bambino ed era quella del “bati marso”.
Che cosa significa.
Mio nonno quando aveva finito di potare il vigneto, raggruppava tutti gli stralci delle vigne in un campo e il primo marzo, radunava più persone possibile per veder bruciare questi strali di vite.
Mi ricordo che quand’ero piccolo, con con altri bambini, finche bruciava la legna con dei bidoni di latta e un bastone battevamo e facevamo gran fracasso, per scacciare il cattivo tempo invernale, scaramanzie e spiriti maligni del freddo. 
Si cantava “Marso beo” “Marso Brutto”, cioè Marzo bello o Marzo Brutto con la speranza di un Mese migliore.
Mi dicevano che Marzo se era bello era bel tempo tutto il mese, se era brutto vuol dire che sarebbe stato ancora un mese di freddo e brutto tempo.
Tu che stai vendendo la tua casa,quali sono le tue aspettative di vendita ?
Stai aspettando un miracolo per venderla?
Stai aspettando la stagione che passa? Stai sperando in un Marzo migliore?

Oggi per vendere casa, c’è un'unica soluzione. Cioè quella di venderla con un metodo scientifico.
Noi possiamo proporti un piano marketing personalizzato per la vendita del tuo immobile.
Un metodo consolidato da anni che porta ad un certo risultato con la collaborazione tra proprietario ed agenzia..
Scopri di più inviandomi una mail, sarò lieto di rispondere alle tue domande.
ferdinandorosso@gmail.com

 

 

 

 

Febbraio 2015

Vuoi aumentare la possibilità di vendita del tuo immobile.

Ti svelerò un segreto.

Ogni giorno quando mi sveglio, mi preparo e curo ogni particolare per partire alla grande nella giornata addivenire.

Ed ogni giorno, mi metto la mia “tuta” da lavoro per andare a lavorare. Il mio abito  è composto da giacca, cravatta e pantaloni, infatti ogni qualvolta finisco di lavorare alla sera e che incontro qualche amico o persona conosciuta, mi dicono, che elegante che sei vestito?

Io gli rispondo, scusa, non ho fatto a tempo a cambiarmi, sono ancora in tuta da lavoro…

Ritengo giusto che ogni professione abbia una sua identità anche nell’abito. Vi vedreste mai il meccanico ad aggiustarvi la macchina in costume??? Di certo la risposta sarà no…

Come dice il proverbio l’abito non fa il Monaco, ma sicuramente lo aiuta a farlo…

E’ la vostra casa che abito potrebbe portare, che identità gli vogliamo dare?

Come vuoi presentare la tua casa in vendita?

Sicuramente, una casa in disordine e mal presentata, non è un bel biglietto da visita.

Mi viene da sorridere, perché stamattina ho visto una scena che avevo già visto 15 anni fa, finche mi coricavo a Milano per fare dei corsi di formazione.

Quindici  anni fa in colonna per raggiungere la città di Milano, a fianco a me c’era uno che si stava facendo la barba, con schiuma e rasoio con lametta da barba.

Oggi ho rivisto una signora che ai 100 km all’ora si stava mettendo il phard, finche giudava e mi ha fatto sorridere perché stiamo diventando come i Milanesi, senza tempo.

Ma allora dico io anche quando devi vendere casa, affidati a qualcuno che lo sa fare il mestiere.

Qualcuno che fa le cose al posto tuo con professionalità.

Clicca qui

http://www.tettorossoimmobiliare.it/it/info/vendere-affittare

Quando ci prediamo in incarico il tuo immobile, facciamo un piano marketing personalizzato, ti diciamo esattamente cosa facciamo settimana per settimana di lavoro.

Chiedi esattamente alle agenzie immobiliari concorrenti, che cosa possono fare per te e noterete che la risposta sar’ sempre uguale, internet, cartello….ma son cose che puoi fare anche tu.

Noi invece ti possiamo dire esattamente settimana per settimana che cosa realmente facciamo per il tuo immobile.

Se sei interessato a conoscere il piano personalizzato che potremo fare per il tuo immobile manda una mail a info@tettorossoimmobiliare.it

 

 

 

 

Gennaio 2015

Case indipendenti Limena e Villafranca: le dodici fatiche di ercole per trovarne una (oppure venderla)

Come avrai intuito dal titolo, questo articolo è completamente dedicato alle abitazioni indipendenti o semi-indipendenti (quindi le "porzioni") dei comuni di Limena e Villafranca.

Nelle prossime righe ti parlerò sia della ricerca dell'abitazione da acquistare (casa singola, bifamiliare o altro tipo di porzione), sia della vendita di questo tipo di immobili.

In sedici anni di attività come agente immobiliare ho raccolto una moltitudine di impressioni e feedback di clienti sulle "12 fatiche di Ercole" (io le chiamo così) per trovare o vendere una casa singola.

La ricerca della casa: non trasformarti in un turista immobiliare!

E' diffusa l'opinione che trovare la casa singola giusta sia più difficile (molto più difficile) che trovare un appartamento.

Non so come la pensi tu, ma secondo il mio punto di vista questo poteva essere vero fino al 2008.

Da quell'anno in poi l'offerta di immobili sul mercato è cresciuta a dismisura (senza sosta), e adesso ci troviamo in una situazione dove c'è una casa in vendita praticamente in quasi ogni via del comune che ti interessa.

Questo però non significa "molta offerta=facilità di trovare casa".

Possiamo dire che è vero proprio il contrario.

La tanta possibilità di scelta spesso porta ad indecisione e confusione: due brutti ceffi che ti auguro di non incontrare mai durante la ricerca dell'immobile dei tuoi sogni.

Non tutti gli agenti immobiliari si impegnano per aiutare davvero il cliente ed evitargli la frustrazione di giri a vuoto.

Tranquillo: se non lo fanno non è perché sono cattivi o perché provano antipatia per il cliente.

No, i motivi sono altri.

Semplicemente non sono organizzati e non seguono alcun metodo nella loro attività.

So che questa affermazione può sembrare quella di una persona presuntuosa e che elargisce sentenze dall'alto di un piedistallo.

In realtà ci sono arrivato dopo anni di errori e di persone che non ho potuto aiutare nella ricerca dell'abitazione.Durante gli incontri conoscitivi con i clienti sentivo affermazioni di questo tipo "non mi sento seguito", "non c'è nulla di interessante", "mi fanno vedere un paio di immobili e poi non mi chiamano più"...

Ho valutato attentamente tutte le opinioni e le lamentele più frequenti, fino a "confezionare" il mio metodo di lavoro, rivolto esclusivamente a chi intende acquistare una casa singola oppure una porzione.

Nella mia agenzia di Limena siamo tre agenti immobiliari, ma solo io mi occupo delle abitazioni indipendenti o semindipendenti.

In questo modo, se stai cercando una casa singola, sono certo di poterti garantire un impegno full-time allo scopo di trovare l'abitazione giusta.

Inoltre, considerato che mi concentro su una tipologia precisa di immobili (è una nicchia ben definita), conosco molto bene quelle che sono le soluzioni in vendita e quali caratteristiche hanno.

Non c'è il rischio che ti porti in visita su case che non c'entrano nulla con ciò che avevi in mente di acquistare.

La vendita della casa: tante visite uguale tante opportunità? Non direi...

Ovviamente il mio metodo ha dei benefici anche se devi vendere la tua abitazione.

Sai, in sedici anni di attività ho raccolto anche le lamentele dei proprietari di casa.  :-)

Uno dei timori più diffusi è quello di ricevere visite da parte di clienti che non hanno ben chiaro ciò che stanno per vedere (non si ricordano nemmeno il numero delle camere oppure la richiesta del proprietario).

Se vendi casa e ti sei già trovato in questa situazione, sappi che non sempre è colpa dell'agente immobiliare (gli acquirenti a volte vedono anche tre-quattro immobili al giorno con più agenzie...capita di fare confusione tra le proposte).

Tuttavia nella mia attività non ammetto giustificazioni: seguo un metodo e con i miei clienti NON ci saranno situazioni come quelle appena citate.

Una volta capite le reali esigenze dei clienti, i loro obiettivi e i loro sogni, il mio compito è fare delle visite molto mirate.

Per "visite mirate" intendo degli appuntamenti dove il cliente conosce esattamente le caratteristiche dell'immobile (disposizione interna, stato di manutenzione...), i tempi per la liberazione (se occupato, ovviamente), e la richiesta del proprietario.

Faccio sempre molta attenzione anche all'ubicazione della casa.

Non ci crederai, ma a volte una persona non acquista l'immobile (che corrisponde alla perfezione con ciò che cerca), "solo" perché la via dove è posizionata l'abitazione non è di suo gradimento (in questi casi è palese un certo disagio e un senso di "smarrimento sul volto del cliente).

Case indipendenti Limena e Villafranca: le conclusioni

In questo articolo ti ho esposto a grandi linee il mio metodo, rivolto a chi cerca una casa indipendente oppure deve venderne una nelle zone di Limena e Villafranca.

Se vuoi conoscermi per trovare finalmente la casa che stai cercando oppure per farmi vedere la tua abitazione, contattami subito al...

Ferdinando Rosso

 

 

 

 

Dicembre 2014

Vuoi donare una casa per Natale? Ma Attenzione alle Donazioni Immobiliari


Estremamente importante nell’ambito delle operazioni immobiliari è anche l’atto di donazione a cui è bene sempre riservare una grande attenzione.
L’atto di donazione è disciplinato dall’articolo 769 e seguenti del codice civile e consiste nel “contratto col quale, per spirito di liberalità, una parte arricchisce l’altra, disponendo a favore di questa di un suo diritto o assumendo verso la stessa un obbligazione” (art. 769 c.c.).
“E’ donazione anche la libertà fatta per riconoscenza o in considerazione dei meriti del donatario o per speciale rimunerazione” (art. 770 c.c.). La donazione in ogni caso, deve comprendere solo i beni presenti del donante. Se comprende beni futuri, essa è nulla rispetto a questi, sempre che questi si tratti di frutti non ancora separati (art. 771 c.c.).
Pertanto è importante accertarsi sempre che oggetto della donazione sia una cosa già esistente nel patrimonio del donatore.
La donazione che ha per oggetto prestazioni periodiche si estingue alla morte del donante, salvo che risulti dall’atto diversa volontà. (art. 772c.c.) Ancora, la donazione fatta congiuntamente a favore di più donatari si intende fatta per parti uguali, salvo che dall’atto risulti una volontà diversa.
Fatte queste premesse di ordine generale circa l’istituto giuridico della donazione, vediamo ora quali problemi operativi possono sorgere relativamente a tale atto.
Quando siamo in presenza di un atto di donazione (anche di immobile) bisogna anzitutto accertare la capacità di donare del donante. Infatti l’art. 774 c.c. stabilisce che “non possono fare donazioni coloro che non hanno la piena capacità di disporre dei propri beni. E’ tuttavia valida la donazione fatta dal minore e dall’inabilitato nel loro contratto di matrimonio”. Ancora, “la donazione fatta da persone che, sebbene non interdetta, si provi essere stata per qualsiasi causa, anche tarnsitoria, incapace di intendere o di volere al momento in cui la donazione è stata fatta, può essere annullata su istanza del donante, dai suoi eredi o aventi causa. L’azione si prescrive in 5 anni dal giorno in cui la donazione è stata fatta” (art.775c.c.).
Inoltre, la” donazione fatta dall’inabilitato, anche se anteriore alla sentenza di inabilitazione o alla nomina del curatore provvisorio, può essere annullata se fatta dopo che è stato promosso il giudizio di inabilitazione”(art. 776 c.c.).
Attenzione agli atti con cui si attribuisce ad altri la facoltà di designare il soggetto beneficiario della donazione. Infatti, il codice civile stabilisce che “il padre e il tutore non possono fare donazione per la persona incapace da essi rappresentata” (art. 777c.c.) e in ogni caso “è nullo il mandato con cui si attribuisce ad altri la facoltà di designare la persona del donatario o di determinare l’oggetto della donazione” (art. 778 c.c.).
Pertanto, in linea generale, solo il donatore, può decidere cosa donare e a chi donare.
“E’ peraltro valida la donazione a favore di persone che un terzo scieglierà tra più persone designate dal donante o appartenenti a determinare categorie, o a favore di una persona giuridica tra quelle indicate dal donatore stesso” (art. 778 c.c.). Inoltre, è valida la donazione di una cosa che un terzo deterimerà tra più cose indicate dal donante o entro i limiti di valore dal donante stesso stabiliti. E’ invece nulla la donazione a favore di chi è stato tutore o produttore del donante, se fatta prima che sia stato approvato il conto.
Attenzione alla forma delle donazioni. L’art. 782 c.c. stabilisce infatti che “la donazione deve essere fatta per atto pubblico, alla presenza di testimoni sotto pena di nullità. Se ha per oggetto cose mobili, essa non è valida che per quelle specificate con indicazione del loro valore nell’atto medesimo della donazione, ovvero in una nota a parte sottoscritta dal donante, dal donatario e dal notaio. L’accettazione può essere fatta nell’atto stesso o con atto pubblico posteriore. In questo caso, la donazione è perfetta solo dal momento in cui l’atto di accettazione è notificato dal donante. Prima che la donazione sia perfetta, tanto il donante quanto il donatario possono revocare la loro dichiarazione”.
Altri casi specifici di donazione sono disciplinati dagli articoli 783 del codice civile (donazioni di modico valore), 784 (donazione a nascituri), 785(donazione in riguardo di matrimonio).
Attenzione al motivo della donazione. L’art. 787 del codice civile stabilisce che “la donazione può essere impugnata per errore sul motivo, sia essa di fatto o di diritto, quando il motivo risulta dall’atto ed è il solo che ha determinato il donatore a compiere la libertà”
Parimenti, ”il motivo illecito rende nulla la donazione quando risulta dall’atto ed è solo che ha determinato il donante alla libertà” (art. 788 c.c.).
Attenzione alle condizioni di reversabilità. “Il donatore può stipulare la reversibilità (e cioè la restituzione) delle cose donate, sia per il caso di premorienza del solo destinatario, sia per il caso di premorienza de donatario e dei suoi discendenti”(art. 791 c.c.). “Il patto di reversabilità produce l’effetto di risolvere tutte le alienazioni dei beni donati e di farli ritornare al donante liberi da ogni peso o ipoteca” (art. 792 c.c.).
Attenzione alla donazione modale. “La donazione può essere anche gravata da un onere” (art. 793 c.c.). In questo caso, il donatario è tenuto all’adempimento dell’onere entro i limiti del valore della cosa donata. Per l’adempimento dell’onere può agire, oltre al donante, qualsiasi interessato, anche durante la vita del donante stesso.
Attenzione alla cause di revocazione della donazione. Particolare attenzione deve essere posta ai casi di revocazione delle donazioni. Infatti, “la donazione può essere revocata per ingratitudine o per sopravvenienza dei figli” (art. 800 c.c.). “La domanda di revocazione per ingratitudine non può essere proposta che quando il donatario ha commesso uno dei fatti previsti dai numero 1,2,3 dell’art. 463, ovvero si è reso colpevole d’ingiuria grave verso il donante o ha dolosamente arrecato grave pregiudizio al patrimonio di lui o gli ha rifiutato indebitamente gli alimenti dovuti ai sensi degli articoli 433 e 436”. “La domada di revocazione per causa d’ingratitudine deve essere proposta dal donante o dai sui eredi entro l’anno dal giorno in cui il donante è venuto a conoscenza del fatto che consente la revocazione”(art. 802 c.c.).
Al medesimo tempo, “le donazioni, fatte da chi non aveva o ingnorava di aver figli o discendenti legittimi al tempo della donazione, possono essere revocate per la sopravvenienza o l’esistenza di un figlio o discendente legittimo del donante” (art. 803 c.c.). L’azione di revocazione per sopravvenienza di figli deve essere proposta entro cinque anni dal giorno della nascita dell’ultimo figlio o discendente legittimo ovvero dalla notizia dell’esistenza del figlio o discendente ovvero dell’avvenuto riconoscimento del figlio naturale (art. 805 c.c.).
In ogni caso, la legge non ammette la revocazione per causa d’ingratitudine e/o per sopravvenienza di figli per le donazioni rimuneratore e quelle fatte in riguardo di un deterimnato matrimonio (art. 807 c.c.).
“Revocata la donazione per ingratitudine o per sopravvenienza di figli, il donatario deve restituire i beni in natura, se essi esistono ancora, e i frutti relativi, a partire dal giorno della domanda. Se il donatario ha alineato i beni, deve restituirne il valore, avuto riguardo al tempo della domanda, e i frutti relativi a partire dal giorno della domanda stessa” (art. 807 c.c.). Attenzione, quindi alle cause di revocazione della donazione per evitare di dover restituire l’immobile.
Inoltre, con riguardo ai terzi, la legge stabilisce che “la revocazione per ingratitudine o per sopravvenienza di figli non pregiudica i terzi che hanno acquistato diritti anteriormente alla domanda, salvi gli effetti della trascrizione di questa. Il donatario, che prima della trascrizione della domanda di revocazione ha costituito sui beni donati diritti reali che ne diminuiscono di valore, deve indennizzare il donatore della diminuzione di valore sofferta dai beni stessi” (art. 808 c.c.).
Peranto, ad esempio, se il soggetto A dona un immobile a B, che successivamente si rende colpevole di atti di ingratitudine talmente gravi che A è costretto a inoltrare domanda di revoca della donazione, e –pendente la domanda- B vende la cosa a C in buona fede, i diritti di C sulla cosa saranno validi fino al momento in cui la revoca non produrrà i sui effetti, dopo di che l’immobile dovrà essere restituito da C ad A e C diverrà credititore per la somma versata nei confronti di B. Ciò per effetto della trascrizione della domanda giudiziale di impugnazione della donazione che rende la sentenza opponibile ai terzi.

 

 

 

 

Ottobre 2014 bis

CONSIGLI DI HALLOWEEN

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Se hai letto l’articolo di ottobre e non vuoi rischiare di fare la fine del topo ecco alcuni consigli che si possono attuare per il cambio della propria abitazione.

Clicca qui sotto

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La soluzione più corretta è vendere e poi comprare per i seguanti vantaggi:

  • Sono sicuro di quanti soldi posso ricevere dalla vendita del mio immobile, quindi posso fare un acquisto più sereno. 
  • Posso tranquillamente riusufruire dell’agevolazione prima casa. 
  • Posso se serve fare il cosiddetto affare, se dall’altra parte c’è qualcuno che vuole vendere velocemente, io posso avere già la liquidità per acquistare. 

Non preoccuparti di rimanere senza casa, c’è sempre il gruppo di agenzie Tettorosso Immobiliare, che se esponi quello che stai cercando, faremo di tutto per cercarti nel territorio da te prescelto, per trovarti l’abitazione, secondo le tue esigenze anche collaborando con altre agenzie immobiliari non del gruppo.

Per non rischiare tutto ciò affidati agli esperti nel settore della mediazione immobiliare e specializzati in immobili usati clicca nel link qui sotto per metterti in contatto con gli esperti della Tettorosso immobiliare anche per chiedere una valutazione gratuita del tuo immobile.

 

 

 

 

Ottobre 2014

“Cane che si morde la coda”

Non esiste frase più appropriata per definire una qualsiasi azione che serva solamente a riportare alla situazione di partenza.

Ecco cosa succede quando il proprietario di un’abitazione decide di cambiare  casa…

Scopri di più cliccando il link, qui sotto

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Quando si ha intenzione di cambiare casa è normale pensare, “vado in agenzia immobiliare Tettorosso”, scherzi a parte, per vedere che cosa posso trovare in offerta da acquistare e poi vendo.

E’ la classica tipologia di azione del “vendo se trovo”, ma andiamo ad analizzare che cosa succede nel particolare?

Potrebbe capitare che proprio la prima casa che vado a vedere sia quella di cui m’innamoro fin dal primo istante, di cui mi accorgo che è la casa giusta che fa per me e capisco immediatamente che è un vero affare e un opportunità unica quindi, da non perdere. (verificati i documenti con l’agenzia) Giunge quindi il momento di fare una proposta d’acquisto ma non posso perché  magari devo ancora vendere la mia e di conseguenza per l’acquisto sarebbe ideale:

-non essere titolare di altro immobile in tutto il territorio italiano per poter usufruire dell’agevolazione prima casa. (Leggi articolo Novembre ’14).

-avere una somma di denaro disponibile per versare una caparra per il nuovo immobile e una considerevole somma per il saldo a rogito Notarile.

Per non parlare, della fretta del proprietario della futura abitazione ripone nella conclusione dell’affare.

Posso, in alternativa fare tre azioni:

  • Fermo lo stesso immobile, con il rischio di perdere, se non vendo nei tempi concordati con la controparte, la caparra versata. 
  • O metto in vendita il mio immobile, con il rischio di dover svendere, se non vendo nei tempi con la controparte, l’immobile di proprietà.
  • La terza azione che posso fare è mettere in vendita il mio immobile, ma rischiando nel frattempo che finché il mio immobile è in vendita, qualcun altro fermi l’immobile che piaceva tanto a me. Quindi devo poi fermare la vendita e mi rimetto a cercare un’altra volta. 

Rientro quindi in quello che si dice:

“cane che si morde la coda”.

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Settembre 2014

“Carpe diem”

… Non c’è frase più appropriata a descrivere questa fase epocale e questo nostro tempo odierno. “Cogliere l’attimo”, secondo una traduzione più libera rispetto alla vera essenza della frase latina che invece invita in senso stretto a cogliere il giorno, ovvero a vivere il presente, è la giusta prospettiva con la quale cogliere oggi le opportunità, le sfide, le occasioni che emergono anche in una fase difficile e delicata come quella in cui viviamo. Ma la tematica del “carpe diem” è  anche il tema riproposto nel film girato nel 1989 da Peter Weir, “L'attimo fuggente”, e sintetizzato dalla celebre frase di Robin Williams, nelle vesti del prof. Keating: “Carpe diem, cogliete l'attimo ragazzi, rendete straordinaria la vostra vita”. Nel film si descrivevano gli anni ’50 del secolo scorso, e in quel “cogliere l’attimo” si racchiudeva un messaggio forte indirizzato ai giovani per spronarli a cogliere le opportunità al momento opportuno, per invitarli a “osare” e a “sognare” nell’età in cui si ha ancora la forza e il coraggio di azzardare. Perché, se quell’attimo e quella rosa non vengono colti… poi non si potrà tornare indietro, e quell’attimo e quella rosa non staranno lì ad aspettarci.

La prudenza e la cautela con cui giustamente oggi viene ponderata una qualsiasi scelta, a maggior ragione quando implica un impegno economico rilevante, come per esempio la scelta di comprare casa, rischia tuttavia di vincolarci bloccando la nostra libertà di scegliere e di cogliere il momento opportuno, che è ora, oggi, adesso, e soprattutto non torna. Ecco il motivo per cui, a fronte della crisi economica che imperversa, nuove iniziative, nuove imprese, nuove idee e nuovi investimenti emergono proprio da parte di chi ha avuto il coraggio di osare, di credere, di cogliere il presente! Ecco il motivo per cui ora più che mai è il momento di uscire, di cercare, di vedere le opportunità che anche il mercato immobiliare offre. E vi possiamo garantire che le opportunità esistono proprio oggi per chi sa credere ed essere lungimirante.

“Carpe diem”… frase attualissima al tempo odierno… Eppure tale locuzione è tratta dalle Odi del celebre poeta latino Orazio, vissuto nel primo secolo avanti Cristo. Come mai una simile frase, scritta nella storia e in un periodo storico totalmente diverso, si rivela altrettanto attuale oggi? Perché oggi, come allora, e come in qualsiasi epoca storica, l'uomo non ha la possibilità di conoscere il futuro, né tantomeno può determinarlo. In questo concetto si racchiude la filosofia oraziana. Solo sul presente possiamo dunque intervenire e solo sul presente, quindi, devono concentrarsi le nostre azioni. Di qui pertanto l’invito a cercare sempre di cogliere le occasioni, le opportunità, le gioie che si presentano oggi, senza alcun condizionamento derivante da ipotetiche speranze o timori e remore per il futuro che hanno il solo scopo, anche di carattere mediatico,  di allontanarci dalla nostra vera natura, ovvero quella di essere liberi, e a maggior ragione liberi di sognare.

https://www.youtube.com/watch?v=gp_3-n-A-ow&feature=share

 

 

 

 

Giugno 2014

COME OPERA L’AGENTE IMMOBILIARE UNA VOLTA OTTENUTO L’INCARICO DI MEDIAZIONE DEL TUO IMMOBILE.


Vorremo presentarti ora una panoramica di quello che avviene dopo che avrai affidato l’incarico di mediazione del tuo immobile al tuo agente/mediatore immobiliare di fiducia. È un iter come vedi complesso e per certi aspetti delicato, che può richiedere ovviamente tempi diversi.
Prima di presentarti come operiamo dopo aver ottenuto l’incarico di mediazione, desideriamo illustrarti come si instaura un iter di vendita/affitto, nel suo complesso:

- Visione dell’immobile e approfondimento delle esigenze del proprietario
Innanzi tutto, anche se in realtà è già avvenuto un primo incontro preliminare con il proprietario, a questo punto ci relazioniamo nuovamente con te, fissando un nuovo appuntamento, per poter visionare l’immobile e per cercare di cogliere in maniera più capillare e precisa le tue esigenze (necessità di lasciare il proprio immobile in tempi stretti, acquistare un’altra casa, cambiare città per motivi di lavoro o, chissà, per poter staccare dal lavoro e cambiare vita). Tutto questo è finalizzato a identificare il canale migliore per la vendita/l’affitto della tua casa, pubblicizzare e proporre la tua abitazione nel modo più adeguato e selezionare nel modo più efficace e mirato i potenziali clienti, pianificando così la strategia migliore.

- Valutazione dell’immobile
A questo punto, sulla base della nostra esperienza nel settore e degli indicatori di mercato, valutiamo la tua abitazione per capire a che prezzo proporla sul mercato attuale, considerando e verificando naturalmente quali siano le reali possibilità di vendita/affitto.

- Incarico di mediazione
Dopo aver concordato un possibile prezzo per la vendita/l’affitto del tuo immobile sulla base della nostra perizia tecnica, e qualora tu sia soddisfatto della nostra consulenza, totalmente gratuita, il tutto sarà confermato da un incarico di mediazione.

Ti elenchiamo di seguito, passo dopo passo, come operiamo dopo aver ricevuto conferma dell’incarico di mediazione, al fine di trovare il potenziale acquirente/affittuario migliore per la tua proprietà.

- Servizio fotografico
Fotografare un’abitazione può sembrare banale, ma cogliere i particolari potrebbe non essere altrettanto ovvio. Più immagini vengono presentate e pubblicizzate per ogni immobile e più aumenta la visibilità sui portali immobiliari. Alcune semplici strategie e accortezze, basate su anni di esperienza, strategie di marketing e aggiornamenti costanti in campo pubblicitario e immobiliare, possono servire per rendere gli ambienti più accoglienti agli occhi del visitatore del web. Questo ci permette di avere a disposizione delle foto “professionali” che diano maggiore visibilità ai punti di forza della tua casa e che siano dunque più adeguate e mirate allo scopo.

- Archiviazione dei dati
I dati che dunque avremo così acquisito (immagini, informazioni concordate con il proprietario) saranno archiviati sui nostri database e corredati da una descrizione dell’immobile, da noi realizzata e predisposta sulla base di precise tecniche di marketing finalizzate ad aumentare l’attrattività della tua casa sul mercato e migliorare di conseguenza l’indicizzazione della tua proprietà nei motori di ricerca.
- Comunicazioni ai clienti
- Foto…
Qui inizia il primo contatto con il mercato attraverso la spedizione di messaggi email/telefonici o contatti personali, per avvisare la nostra banca dati clienti che cercano casa del nuovo annuncio.

- Pubblicità cartacea e online
Da questo momento inizia il lavoro di pubblicità, attraverso canali cartacei e Internet. Nell’immediato posizioniamo dei cartelli da attaccare all’immobile, secondo regole precise di visibilità e affissione. Cartelli simili, ma ovviamente più consoni allo scopo, vengono inoltre affissi sulla bacheca di annunci presente sulla vetrina dell’agenzia e possibilmente anche sulle vetrine degli esercizi/dei negozi della zona. A questo si aggiunge la pubblicità cartacea su riviste e volantini consegnati regolarmente e capillarmente.

- Verifica dei documenti
Al fine di arrivare a un futuro rogito notarile senza sorprese, fissiamo nel frattempo un nuovo incontro con il proprietario per verificare i documenti disponibili e procediamo parallelamente alle visure e ai controlli di regolarità documentale e assenza di gravami, pesi o vincoli di qualsiasi tipo sull’immobile proposto.

- Selezione dei clienti potenziali
Ora che abbiamo “preparato e sondato” il terreno, siamo in grado di selezionare quelli che riteniamo essere i tuoi potenziali clienti (acquirenti/affittuari), sulla base delle tue esigenze e di tutte le informazioni da noi raccolte nelle fasi precedenti.

- Organizzazione di visite e appuntamenti
Il tuo agente immobiliare di fiducia pianifica una serie di visite con clienti potenzialmente interessati alla tipologia di immobile che stiamo proponendo. Al potenziale cliente presentiamo la tua proprietà fornendogli tutte le informazioni che riteniamo necessarie, grazie alla nostra oramai approfondita conoscenza del tuo immobile.

- Verifica della strategia adottata
Già dopo il primo mese siamo in grado di verificare, sulla base del responso della pubblicità svolta e dei commenti raccolti durante le visite e gli appuntamenti, la strategia adottata per presentare la tua abitazione sul mercato e dunque confermare o raffinare la valutazione immobiliare da noi effettuata, la descrizione della tua proprietà, l’efficacia delle foto scattate. Sulla base di tutto ciò, pianifichiamo insieme a te le attività per i mesi successivi, sia in termini di nuovi appuntamenti e visite sia in termini di strategia di vendita/affitto dell’immobile.

- Avvio della trattativa
Abbiamo trovato un cliente estremamente interessato ad acquistare/affittare la tua casa: si avvia così la trattativa iniziale, durante la quale ti offriamo la nostra assistenza passo dopo passo.

- Contatto consulenti creditizi ed assicurativi
Il nostro supporto include anche il mettere in contatto l’acquirente con consulenti creditizi di nostra fiducia per favorirlo e agevolarlo nell’eventuale richiesta del mutuo e conseguente accettazione da parte della banca. 
Oppure se stai affittando la tua casa di proprietà, mettiamo in contatto il proprietario con consulenti assicurativi per mantenere certa la tua rendita.

- Conclusione della trattativa
Come professionisti del settore, seguiamo l’intero iter di mediazione, sino alla conclusione della trattativa tra proprietario e acquirente con conseguente stipula dell’accordo preliminare o contratto di affitto.

- Registrazione del contratto preliminare o contratto di affitto.
Registrare il contratto preliminare di compravendita o contratto di affitto, potrebbe sembrare un’attività banale e semplice, tuttavia le competenze di cui disponiamo ci permettono di procedere con maggiore facilità, tempestività e precisione alla registrazione stessa, rispetto a un qualsiasi privato che si cimenti per la prima volta in questa a volte ardua impresa.

- Reperimento dei documenti mancanti e consegna al notaio
Ove necessario, cerchiamo di reperire i documenti mancanti per il rogito notarile, al fine di spedire tutta la documentazione richiesta al notaio, con il quale concorderemo, previo accordo tra acquirente e proprietario, la data per il rogito notarile.
E per finire… Precisiamo che la n